Le tecniche di punto spiegate: roulette, demi-portée e portée

Le tecniche di punto spiegate: roulette, demi-portée e portée

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Puntare — avvicinare la boule al pallino — sembra più semplice che tirare. In pratica richiede sensibilità per le distanze, per il terreno, per il backspin. Tre tecniche classiche da conoscere.

Puntare — avvicinare la propria boule al pallino il più possibile — sembra la parte più semplice della pétanque. Non lo è. Richiede una sensibilità raffinata per le distanze, per il comportamento del terreno, per l’effetto da dare alla boule. Esistono tre tecniche classiche, e sapere quale usare in quale situazione è metà del lavoro.

La roulette

Si rilascia la boule bassa, quasi a sfiorare il terreno, con un backspin minimo. La boule rotola per la maggior parte del tragitto.

Quando usarla: terreno piatto e compatto, senza ostacoli. È la tecnica più naturale e quella che si impara per prima.

La difficoltà: qualsiasi irregolarità sul percorso — una pietruzza, un avvallamento — può cambiare la traiettoria. Su un campo perfetto è efficacissima; su un campo difficile, è una scommessa.

La demi-portée

La boule viene alzata per circa metà del tragitto, atterra a metà strada e rotola il resto. Il backspin è moderato.

Quando usarla: c’è un ostacolo o una zona irregolare nella prima metà del percorso che vuoi saltare. La demi-portée permette di “scavalcare” il problema e di affidarsi alla parte di pista migliore per il rollio finale.

La difficoltà: giudicare il punto di atterraggio richiede esperienza. Troppo corta o troppo lunga, e l’effetto voluto svanisce.

La portée

La boule viene lanciata alta, fino quasi al pallino, con un backspin pesante per fermarla il più vicino possibile al punto di atterraggio.

Quando usarla: il terreno è irregolare lungo tutto il percorso, oppure c’è una boule amica vicino al pallino che non vuoi disturbare con un rollio. La portée atterra e si ferma — non rotola.

La difficoltà: è la tecnica meno perdonante. Un’inconsistenza nel rilascio si paga cara, e l’errore non è mai piccolo.

Come scegliere

  • Campo piatto e pulito? → Roulette
  • Zona difficile nella prima metà? → Demi-portée
  • Percorso difficile da capo a fondo? → Portée

I giocatori esperti cambiano tecnica all’interno della stessa mano, adattandosi alle variazioni del terreno e alla posizione delle boule già in campo.

Esercizio pratico

Posiziona tre zone di atterraggio a 7 m dal cerchio: una a 3,5 m, una a 5 m, una vicino al pallino. Esercitati a far atterrare la boule nella zona prevista per ciascuna delle tre tecniche. Quando riesci a farlo con costanza, aumenta la distanza.


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